giovedì 25 aprile 2013

CAMBIO DI BLOG


Un po' mi dispiace lasciare questo blog che mi ha regalato tante emozioni, che mi ha in qualche modo iniziato a una nuova fase della mia vita, che mi ha fatto conoscere persone dal cuore davvero speciale. Ma a volte bisogna cambiare per dare il meglio di se stessi e continuare a volare in alto. Ed in fondo, come dice Wislawa Szymborska, ogni inizio è solo un seguito.
 
Per tutti coloro che mi seguono e che desiderano continuare a seguirmi potete trovare i nuovi post di Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario nel nuovo blog...
http://domenicouccellini.wordpress.com/

oltre che come sempre alla pagina facebook:
http://www.facebook.com/?ref=logo#!/nulladiordinarionellordinario

Un abbraccio a tutti. Più che mai alla ricerca della nonordinarietà..

venerdì 5 aprile 2013

UN FIORE CHE NASCE..



- Sai, a volte sono un po' triste.
- Capita a tutti. Cosa fai quando sei triste?
- A volte guardo un fiore che nasce. Non so, è ridicolo forse, ma ogni volta è un emozione tra stupore e gioia. Stupore per quella bellezza che si forma così delicatamente.. testardamente. Gioia per quel trionfo di colori simbolo di speranza. Ha un nome l'emozione tra stupore e gioia?
- Non so... forse potremmo chiamarla felicità?
- Si forse sì.
- Ma non eri triste?
- Si. Ma dicono che per sapere la felicità bisogna sapere la tristezza.
- Che strana però la felicità. Basta un fiore..
 
(Domenico Uccellini)

sabato 30 marzo 2013

UN ANNO DI BLOG



Sembra ieri quella mattina quasi primaverile nella quale scrissi il primo post di questo blog. Sembra una vita fa quel lunedì 5 marzo nel quale tutto ebbe inizio. Il tempo.. è sempre così magicamente indefinibile...
 
Di certo però è passato poco più di un anno dalla nascita di questo piccolo mio blog. Un anno pieno di scoperte, emozioni, anche difficoltà: ho scoperto persone meravigliose che curano blog altrettanto meravigliosi; ho vissuto quelle piccole gioie che sa regalarti la scrittura e la condivisione di pensieri; ma anche non è sempre stato facile star dietro a tutto ciò perchè nella vita hai sempre tante cose da fare. Avrei voluto commentare di più i vostri blog; avrei voluto scrivere di più sul mio. Esserci di più. Ma in fondo l'importante è il come ci sei. L'importante è che ogni parola scritta o detta venga dal proprio cuore e sia bagnata di quella dolce poesia che è dentro ognuno di noi...
 
Ed è tenendo conto di questo che voglio festeggiare un anno di blog e l'inizio della primavera con questa bellissima frase che ho scoperto qualche giorno fa (tratta dal film "28giorni"):


http://www.facebook.com/?ref=logo#!/photo.php?fbid=465828593490825&set=a.284491664957853.67213.284488368291516&type=1&theater

Grazie a chiunque segue questo blog. E buona primavera a tutti...

venerdì 8 marzo 2013

LA FORZA DELLE DONNE



Non mollate. Lottiamo ogni giorno.
Ogni giorno la vostra sensibilità colora il mondo di tanti fiori.
Senza di voi il mondo perderebbe bellezza, colori, profumi.
Le donne sono la mamma di ogni bellezza.
Ogni giorno.

lunedì 18 febbraio 2013

BUON COMPLEANNO ROBERTO BAGGIO!



Roberto Baggio. Anzi, come fosse una sola parola... robertobaggio. Basta semplicemente ascoltare queste 13 lettere e si accende l'emozione, la poesia, il sogno. L'emozione dei ricordi, la poesia di quelle indimenticabili magie, il sogno di poter fare gol nella vita.
 
Si torna bambini, si affronta meglio il presente, si ha voglia di lottare per il futuro. Baggio è il simbolo di tante cose: di un calcio diverso, fatto di fantasia più che di schemi; di come si può sempre restare semplici e corretti; del non arrendersi mai, al di là di tutti gli infortuni che possono capitarci; dell'andare oltre divisioni e campanilismi ed abbandonarci in un abbraccio collettivo.
 
(Immagine simbolo. Baggio indossa la maglia della Juventus ma raccoglie e poi mette al collo una sciarpa della Fiorentina. Perchè dividerci e odiarci? E' solo un gioco... abbracciamoci!)
 
Appese le scarpe al chiodo Roberto Baggio ha continuato ad essere simbolo di tutto ciò. Un campione vero resta tale anche dopo, fuori dal campo. Dal pallone d'oro (1993) siamo passati al Peace Summit Award (2010) ma di gol e magie Roberto proprio non vuole smettere di farne...
 
 
 
Il suo messaggio principale diventa quello di non arrendersi e di cercare di essere eroi nella vita di tutti i giorni. Di essere degli eroi quotidiani mettendocela sempre tutta e coltivando ogni giorno i propri sogni con passione, gioia, coraggio, vero senso del successo, sacrificio.
 
Proprio su queste cinque parole ha basato il discorso rivolto ai giovani (ma non solo) che ha pronunciato nella sua recentissima apparizione al festival di San Remo. Sempre con emozione, poesia, sogno. Vi invito a dedicare qualche minuto di riflessione a queste sue parole semplici quando vere.
Buon compleanno Roby...
 

 
 
http://www.robertobaggio.com/it/

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giovedì 24 gennaio 2013

E POI A VOLTE.. TI CAPITA UN'INTERVISTA!




Cari visitatori di Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario,
oggi desidero condividere con voi una piccola personale gioia: la mia prima intervista!!
 
Di questo ringrazio tanto la bravissima Simona Giorgino (avete già letto i suoi romanzi "Jeans&Cioccolato" e "Quel ridicolo pensiero"? Se no.. cosa aspettate??); parliamo di tante cose tra cui anche del progetto del non c'è nulla di ordinario nell'ordinario! Casomai non l'avete ancora letta... non preoccupatevi! :-D Vi passo il link e riporto qui alcuni passi...





Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario "E' un'idea poetica, un progetto culturale, una filosofia di vita. Tutto nasce dalla poetica della poetessa Wislawa Szymborska che si basa nel cogliere nelle cose più comuni e quotidiane (una foglia che cade, la maniglia di una porta, una cipolla..) la magia e la poesia di cui siamo circondati. La vita è molto più di ciò che sembra, non c'è nulla di ordinario nell'ordinario! L'idea insita nel titolo, dunque, è quella di cercare di cogliere lo straordinario e la bellezza che è attorno a noi (anche nelle cose più semplici come un fiore che nasce, il sorriso di un bimbo..) e che spesso calpestiamo senza accorgercene. Cercare tra ingialliti steli d'erba la bellezza di un fiore nascosto. Guardare il mondo con occhi pieni di poesia (cioè capaci di andare oltre le banali apparenze) per riempire il nostro cuore di poesia (cioè di bellezza). Perché è solo questo che può darci la forza di affrontare le vicissitudini quotidiane, che dà senso a ciò che facciamo, che ci aiuta a non smettere mai d'inseguire il nostro piccolo grande sogno"
 
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"credo che (specie in questi momenti di crisi economica e di valori) la gente ha bisogno di sognare (ben inteso: di sogni ancorati alla realtà e non di illusioni). Ha bisogno di speranza e non di predicatori d'odio. Ha bisogno di trovare qualcosa di bello perché di cose brutte se ne vedono una montagna. La pagina cerca dunque di dare risposta a questi bisogni e penso che è questo ad attirare i fan: sai, a volte basta poco... una semplice frase riesce a far scattare quella molla che ci dà la forza di reagire a una delusione. Tutto inizia sempre da qualcosa di semplice."



se vuoi scoprire ti più leggi l'intervista cliccando al seguente link:
http://simonagiorgino.blogspot.it/2013/01/non-ce-nulla-di-ordinario-nellordinario.html

e seguite "Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario" anche su facebook!! :)))
un abbraccio "non ordinario" a tutti! ;)

giovedì 10 gennaio 2013

BUTTERFLY EDIZIONI OPINIONI



Oggi è una giornata speciale. O, per meglio dire, un compleanno speciale. Il compleanno della Butterfly Edizioni… una casa editrice giovane, dinamica, in costante crescita. Con la quale felicemente collaboro ormai da qualche mese.
 
La Butterfly Edizioni (la seconda casa editrice più giovane d’Italia) è nata esattamente due anni fa, il 10 gennaio 2011 e fin dall’inizio ha sempre rivolto una particolare attenzione agli autori emergenti. Ha ormai al suo attivo più di 20 pubblicazioni, che spaziano dalla piacevole ed istruttiva favola valida per tutte le età (come “Il cavaliere timido”… http://www.ilrecensore.com/wp2/2012/06/il-cavaliere-timido/) ad appassionanti thriller sovrannaturali (come “Le nove stelle”… http://www.ilrecensore.com/wp2/2012/10/le-nove-stelle/ ), dal romanzo denso di toccanti emozioni (come “In viaggio con te”… http://www.ilrecensore.com/wp2/2012/07/in-viaggio-con-te-lamicizia-oltre-il-dolore/) alla magica storia ricca di spunti di riflessione (come “Le streghe di Dominique”… http://www.ilrecensore.com/wp2/2012/11/le-streghe-di-dominique/). E tanto altro ancora...
 
Tutto questo si è realizzato soprattutto grazie alla competenza, alla professionalità ed alla passione di Argeta Brozi (che potete conoscere meglio in questo video… http://www.youtube.com/watch?v=0oPkYxXJQqE), fondatrice di Butterfly Edizioni. Il mio capo, insomma. Anche se lei non ama essere chiamata cosi. Ed in effetti è difficile chiamarla capo, per me come per tutti gli altri collaboratori e autori.
 
In questi mesi di collaborazione da collaboratore (scusate il gioco di parole :D), infatti, ho potuto notare la grande competenza e professionalità messa in campo in ogni fase (dall’editing alla realizzazione di accattivanti copertine, dall’organizzazione di presentazioni alla costante promozione online e offline..); la disponibilità nel venire incontro a qualunque curiosità o necessità; la precisione nel rispetto degli accordi presi; e soprattutto… l’atmosfera familiare che si respira a piene mani. Anzi, a pieni polmoni. Butterfly Edizioni crede nel lavoro di gruppo e nella sinergia tra editore ed autore perché… “da soli si va veloci, ma insieme si arriva lontano”; e perché ogni farfalla (cioè ogni sogno..) ha bisogno di due ali per volare…
Tutte cose che ho constatato anche indirettamente confrontandomi con i vari autori Butterfly che ho avuto modo di conoscere. Perché (non so ancora se l’ho detto… :D) si è come in una vera famiglia. In una famiglia che vuole sognare…
 
E tu? Hai il classico romanzo nel cassetto.. lasciato lì a prender polvere… tanto dove lo trovo un editore attento agli esordienti e che non mi rifili la solita truffa? O hai una brillante idea in mente e ti piacerebbe cimentarti con una grande sfida come il poter essere pubblicati con una casa editrice che segua con attenzione tutte le fasi della pubblicazione e poi anche della promozione?
Allora prova anche tu ad inviare il tuo manoscritto a Butterfly Edizioni!! (per maggiori informazioni consulta il seguente link http://www.butterfly-edizioni.com/#!vstc1=pubblica-con-noi oppure scrivimi un messaggio privato alla mia pagina facebook “Non c’è nulla di ordinario nell’ordinario” http://www.facebook.com/#!/nulladiordinarionellordinario)
Non smettere di sognare. Non abbandonare il tuo romanzo in un cassetto. Ed inizia a volare con Butterfly Edizioni…

 
 
Nelle foto due libri di Butterfly Edizioni a cui ho collaborato nella realizzazione della quarta di copertina.

domenica 30 dicembre 2012

LA PIU' BELLA DEL MONDO


Come chiudere al meglio questo 2012? Potremmo farlo parlando di politica, di crisi economica, delle assurde considerazioni di un “prete”… Ma forse, in linea con lo spirito di non c’è nulla di ordinario nell’ordinario, è meglio chiudere con una nota di positività, d’incoraggiamento, di bellezza. La più bella. La più bella del mondo. Come appunto s’intitolava la trasmissione di Roberto Benigni andata in onda lo scorso 17 dicembre...
 
Formalmente una lectio sui principi fondamentali della Costituzione italiana. Sostanzialmente molto di più: una lezione d’amore, sull’amore, per l’amore. Amore come parola chiave di questa prima parte della costituzione. Principi fondamentali basati non tanto su un “non fare” (sul modello dei comandamenti biblici) quanto su un “fare”, su uno spingere all’azione ed alla responsabilità. Amore che si declina nel preservare il diritto al lavoro, nell'esercitare la libertà rispettando gli altri, nel ricercare la solidarietà e non solo il tornaconto economico, nel cancellare ogni forma di discriminazione sociale, nel tendere ad un progresso spirituale-culturale oltre che materiale, nel saper accogliere, nel coltivare la pace...
 
Il discorso di Benigni è pura poesia, inno all’amore. Geniale capacità di comunicare la vera essenza del messaggio di Gesù più di tanti vescovi, cardinali, papi… arroccati nella difesa di pseudo-dogmi. La vita è bella, nonostante tutto. Il mondo migliora con i nostri sorrisi e abbracci e non con istinti rabbiosi e pugni. Solo l’amore crea e la rabbia non fa che lentamente uccidere noi e chi ci sta vicino. Dobbiamo valorizzare le nostre radici ma esse non devono sprofondare nella difesa di personali privilegi ma allargarsi in un abbraccio collettivo. E a dir poco commovente, infine, è la condanna contro la pena di morte: io non voglio avere sulla coscienza nessun assassinio, io non voglio pagare nessun assassino…
 
E’ con questi piccoli messaggi d’amore e di positività che vi auguro un buon 2013. Ma non semplicisticamente un buon anno… in fondo ogni stagione è fatta di sole ma anche di pioggia. Un buon 2013 nel senso di… buoni propositi. Che sia un anno ricco di buoni propositi e piccoli obbiettivi da coltivare e raggiungere. E’ dalle piccole cose e dai piccoli passi quotidiani che possiamo riempire la nostra vita di fiori…

martedì 4 dicembre 2012

 
 
lo so, lo so...
 
sei irraggiungibile, fiore impossibile...
 
ma lasciami il sogno, lasciami l'illusione
 
a volte un meraviglioso inaccessibile sogno
 
non vale forse più di una facile realtà...?
 
 
 
(Domenico Uccellini)

sabato 1 dicembre 2012

BUON DICEMBRE!

Oggi è iniziato dicembre, un mese che amo particolarmente: per la sua atmosfera così particolare, perchè arriva Natale, perchè è il mese in cui sono nato.
E perlomeno qui in Puglia è iniziato con un bellissimo sole...


Certo non tutti i giorni saranno così!! Ma che importa... dicembre è proprio il mese in cui gustarsi la propria casa e la compagnia dei propri cari, starsene al calduccio e raccontarsi storie o giocare a qualcosa... riscaldarsi col fuoco di un camino e con l'affetto familiare...


Auguro a tutti un dicembre pieno di festa, di affetto, di gioia, di serenità... e soprattutto di bontà! In fondo basta davvero poco per regalare un sorriso agli altri... come, proprio qualche giorno fa, ha saputo fare un poliziotto statunitense nei confronti di un povero uomo...



BUON DICEMBRE!!!

lunedì 19 novembre 2012

PICCOLE RIFLESSIONI



Il potere ha paura dell'amore.
L'amore è senza regole, è così imprevedibile!
 
Il potere ama l'odio.
L'odio ha le sue regole, è così prevedibile!
 
L'odio nasce nel quotidiano,
da come saluti il vicino, da come rispetti l'estraneo.
 
Anche l'amore nasce nel quotidiano.
Una carezza, un bacio, una poesia cambiano il mondo.
 
 
                                                          (Domenico Uccellini)
 
 
P.S. Se vi va... diventate fan della pagina facebook "Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario"! :))
 
 
 
 
 


giovedì 25 ottobre 2012

E POI VENNERO...


Quando il sole splende luminoso in un meraviglioso cielo azzurro abbiamo tutti un sorriso ed una carezza per l'altro.
Quando nuvole grigiastre ricoprono quel manto ed inizia a scendere la pioggia.. affiorano più facilmente negli animi umani sentimenti di odio, divisione, guerra.
In questi momenti dovremmo non dimenticare i versi del poeta, drammaturgo, regista teatrale tedesco Bertold Brecht (1898 – 1956):


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.


L'odio e la divisione non portano a nulla di buono, perchè come diceva un altro grande personaggio come padre Massimiliano Kolbe... "solo l'amore crea..."

martedì 2 ottobre 2012

......... LENTAMENTE MUORE ........



Lentamente muore. Che splendida poesia (erroneamente attribuita a Pablo Neruda ma in realtà della scrittrice brasiliana Martha Medeiros)! Poesia di vita (contrariamente a quanto fa inizialmente pensare il titolo). Poesia che ci fa scoprire che il vivere va ben oltre "il semplice fatto di respirare". Poesia da assaporare lentamente, in ogni singolo verso. E com'è intimamente legata all'ideale del vedere lo straordinario che c'è nell'ordinario, non trovate?
Tra le tante meravigliose riflessioni che suggerisce... ne sottolineo soprattutto una: "lentamente muore chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno"!
Ma ogni verso, come detto, ha parole di vita e felicità. Scopritele...

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
 
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
 
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’

lunedì 24 settembre 2012

LASSU' TRA LE MONTAGNE...


Questa estate, tra un viaggio e l'altro, sono finalmente riuscito a concedermi un piccolo salto in montagna (esattamente tra le montagne svizzere, in quel di Bellinzona...).
Ho sempre amato molto la montagna. Più del mare, pur essendo nato in una città di mare, pur vivendo a due passi dal mare. La montagna sa regalare più di ogni altro luogo una sensazione di tranquillità, di lontananza dallo stress quotidiano, di simbiosi con la natura, la terra, il cielo...
Che bella poi la montagna d’estate! La natura s'accende di colori e fiori e tra una passegiata e l'altra resti estasiato di fronte a quei panorami d'infinito, sotto un cielo limpido e terso che ti sembra quasi ti poter toccare con un dito.
Sei sempre lì con la tua macchina fotografica in mano... pronto a catturare in una foto le splendide immagini della montagna...
 


La stanchezza delle salite la senti solo alla fine ed è bellissimo andarsene girovagando tra sentieri di montagna, magari scoprire e raggiungere un rifugio che spunta lassù sulla cima più alta; e come sono gioiosamente semplici e pittoresche le località di montagna!
 
Insomma... a volte ci vuole una bella vacanza in montagna! Per staccare la spina non solo dallo stress cittadino ma anche dal caos delle località di mare e delle città d'arte. Per ritrovare un po' di tranquillità, inebriarsi di panorami in cui tutto appare possibile, riscoprire noi stessi e le persone a noi vicine.
E chissà come sarebbe addirittura il vivere in montagna...

lunedì 10 settembre 2012

STORIE OLIMPICHE, STORIE DI DONNE, STORIE DI SPERANZA



Torna settembre e con lui tornano le piogge ed i nuvoloni grigi, le temperature si abbassano ed i festanti lidi marini s’allontanano, ricomincia malinconicamente l’autunno lavorativo e l’estate sfuma lentamente. Cosa ricorderemo di questa estate 2012? Di sicuro il gran caldo segnato dai vari Caronte & company; poi le gioie che la nazionale di calcio ha saputo regalarci agli Europei (finale a parte!); ed infine le olimpiadi londinesi, terminate da meno d’un mese. Ormai sfumano le immagini delle gare, degli spalti gremiti, dei sorrisi e dei pianti degli atleti; ma siamo ancora un po’ pervasi dal fatidico spirito olimpico.
Del resto un’olimpiade è e dev’essere un qualcosa capace di andare oltre il semplice dato cronachistico-sportivo; dev’essere un qualcosa capace di divenire narrazione, storia, speranza. E quante storie hanno colorato quest’ultima olimpiade! Tra le tante che potremmo citare ne voglio brevemente ripercorrere alcune che hanno tutte come minimo comun denominatore l’invito a non mollare mai, a continuare sempre a sognare, ad affrontare le difficoltà della vita con grinta e coraggio. E che hanno tutte per protagoniste delle donne.
[...]

Continua a leggere da... http://www.coeconews.com/2012/09/03/storie-olimpiche-storie-di-donne-storie-di-speranza/

mercoledì 22 agosto 2012

EMILIO SALGARI: VIAGGIARE CON LA FANTASIA


Il nuovo post di questo blog è dedicato ad uno dei più importanti e prolifici autori della nostra letteratura, capace con i suoi tanti romanzi e racconti di emozionare ed appassionare migliaia e migliaia di lettori: Emilio Salgari, di cui ieri 21 agosto ricorreva il centocinquantenario della nascita.

La sua importanza può forse essere facilmente richiamata ad esempio dal fatto che forse tanti (purtroppo!) non sanno chi siano Zeno Cosini o Mattia Pascal (protagonisti rispettivamente di "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo e "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello) mentre sono davvero pochi quelli che non conoscono personaggi salgariani come Sandokan o il Corsaro Nero.

Il suo strepitoso successo letterario non fu accompagnato (forse anche per la sua indole mite e da buono) da altrettanta fortuna nella vita; la sua vicenda esistenziale, infatti, fu costantemente minata da difficoltà economiche e problemi familiari e si concluse tragicamente con la drastica scelta del suicidio.

Al di là della particolare ricorrenza del centocinquantenario della nascita, comunque, ho voluto dedicare a lui questo post soprattutto perché c’è una cosa che trovo sorprendente in lui: il suo essere stato capace di raccontare così tante avventure ambientate nelle lontanissime terre d’Oriente pur senza esserci mai stato e senza aver avuto chissà quale vita avventurosa (l'unica sua "avventura" marittima fu un viaggio di tre mesi su e giù per l’Adriatico)! Quindi il suo esser stato capace di vivere mille avventure e di compiere mille viaggi solo attraverso un accurato lavoro di documentazione, delle appassionate letture e... tanta tanta tanta fantasia!


Trovo fantastico questo! E credo che tutti noi dobbiamo sempre tenerlo bene in mente. Più volte ormai su questo blog abbiamo ribadito l'importanza del vivere viaggiando e del viaggiare con la fantasia e l'immaginzione (magari aiutati da un buon libro, un bel film, delle meravigliose fotografie...) laddove non si può farlo con l'aereo o il treno o quant'altro. L'esempio salgariano è davvero emblematico di ciò e ne prendo spunto per suggerire ancora una volta: viaggiate, viaggiate, viaggiate! Non ponete limiti alla vostra fantasia ed ai vostri sogni... immaginate e scrivete il vostro romanzo...

sabato 11 agosto 2012

QUANTO SEI BELLA ROMA QUANNO E' SERA...


Secondo Italo Calvino di una città non godiamo delle sue sette o settantasette meraviglie ma della risposta che ci dà ad una nostra domanda. Quanta verità in questa frase. Alcune città poi sanno ancor più di altre dare risposte. E, senza dubbio, tra queste c’è Roma… la città eterna...

Nel mio ultimo viaggio a Roma ho sicuramente avuto risposte importanti. E se a questo si aggiunge l'immortale piacere che dà il vedere le sue meraviglie (ben più di 77!)... beh allora davvero si rischia di innamorarsene...


La bellezza di Roma ha tanti segreti, risvolti, lati. Ma forse il suo fascino più magico è di sera... quando il cielo si colora prima di un blu cobalto e poi di un blu notte, quando si accendono le luci in cielo e per le strade ed i violini iniziano a suonare, quando la pietra antica si accende di storia e rivive la grandezza eterna.

Del resto quante canzoni che celebrano la Roma notturna… “quanto sei bella Roma quanno è sera…”


In questo post quindi ho voglia di trasmettervi la magia della Roma notturna... e per far questo penso che delle foto che ne riprendano la magia, i colori, le luci siano più efficaci di mille parole...


Concludo comunque con un invito: viaggiate, viaggiate, viaggiate! Scoprite il mondo, oltrepassate l’uscio dei propri confini, costruite arcobaleni che siano scale verso altri mondi.
E se non potete viaggiare con aerei, treni o auto ricordate che si può sempre viaggiare con la fantasia…

lunedì 30 luglio 2012

SEMPLICITA' FA RIMA CON FELICITA'



Una frase di Lao Tzu dice che “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”. Le cose negative, cioè, si notano e restano impresse nella mente molto più facilmente rispetto alle cose positive.

Ma questo non vuol dire che le cose belle non ci sono. Solo che… sono più nascoste, quasi invisibili, richiedono uno sforzo in più per scoprirne il suono; sono spesso trascurate, calpestate dalla fretta, rinchiuse in un cassetto o in un vecchio e polveroso album.

Apriamo allora questi cassetti, rispolveriamo i vecchi album, rallentiamo un attimo. Scopriamo quelle piccole cose ordinarie attorno a noi che possono diventare straordinarie regalandoci attimi di felicità.

Ogni tanto dovremmo fare questo… “esercizio di felicità”. Osserviamo ad esempio come sanno farlo bene i cani! Quante cose piccole e semplici per loro son segreto di felicità: il ritorno tanto atteso del padrone da festeggiare a più non posso, una pallina abbandonata sul pavimento che diventa avventura, la pantofola preferita del padrone da sbranare amorevolmente.

Quante cose piccole e semplici possono essere segreto di felicità per noi: le coccole del nostro cucciolo, un fiore che finalmente nasce nel nostro giardino, un meraviglioso tramonto… e tante altre. Cerchiamo di riscoprire i suoni della bellezza che ci circonda. Come diceva Oscar Wilde… “coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte; per loro c'è speranza; essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza”.




P.S. Un salutino alla mia dolce, splendida, piena di vita (nonostante sia un po’ anzianotta ormai :D) Sheila :-)

sabato 21 luglio 2012

LA FILOSOFIA DEI FIORI...



A volte ci vuole un tocco di novità. Un leggero spolverare ciò che sta lì da troppo tempo, qualche cambiamento di luci e colori, un guardare le cose da un’angolatura nuova. Per migliorarsi, fare un salto di qualità, scalare un gradino d’arcobaleno.
Dopo i primi passi sentivo questa necessità per il blog e da qui (dopo una piccola fase d’attesa…) ecco qualche cambiamento: un nuovo sfondo, una diversa impaginazione, qualche aggiunta qua e là, il desiderio di più poesia.
Resta immutato però il principio di partenza: non c’è nulla di ordinario nell’ordinario. Un messaggio volto ad invitare a vedere con occhi diversi ciò che ci circonda, a saper colorare con la poesia il grigiore quotidiano, a mantenere accesa la nostra voglia di sognare e volare.
Nella vita ci vuole bellezza, poesia, sogno, viaggio, speranza. E tutto parte dall’osservare lo straordinario che c’è nell’ordinario e nelle cose più semplici. Come ad esempio nei fiori. Semplici, semplicissimi, delicati. Ma anche meravigliosi, profumati, colore del mondo. Non c’è simbolo di bellezza, poesia, speranza più perfetto del fiore. Ogni cosa, anche la più grigia o disordinata, non prende un tocco di bellezza se ci aggiungi un fiore?
La filosofia dei fiori è questa: scoprire i fiori che ci circondano, spesso nascosti da pietre o erbacce; ammirarne tutta la loro bellezza, delicatezza, esplosione di colori; far nostri questi valori di bellezza, delicatezza, poesia.
Scopri i fiori della tua vita, valorizzane la bellezza, rendi il tuo animo bello come un fiore…